Fenice Experience

La vedete spuntare nel fondo di una stradina, circondata da altre abitazioni. Un tempo questa zona di Gragnano era ricca di verde e di vegetazione. E si dice, ma è qualcosa di più di una semplice leggenda, che questa parte della «Città della Pasta» abbia ospitato, più di duemila anni fa, resti di favolose fattorieContinua a leggere “Fenice Experience”

Superga

Questa settimana è caduto il 71esimo anniversario della strage di Superga. Un’intera squadra, il Torino, andò a schiantarsi su una collina, alle porte di Torino. L’area che trasportava allenatore e giocatori veniva dal Portogallo, dove i granata avevano disputato un amichevole contro il Benfica. Ancora oggi, sebbene siano passate più di due generazioni, il disastroContinua a leggere “Superga”

La locomotiva

Stanotte ho sognato una locomotiva. Non una locomotiva qualsiasi, però. Ma quella immortalata in una celebre ballata di Francesco Guccini del 1972. Un affresco straordinario delle lotte operaie sulla fine dell’800. Perché l’ho sognata? Forse perché non più tardi di ieri stavo suonando alla chitarra proprio questa canzone. Ma poi mi sono detto che c’eraContinua a leggere “La locomotiva”

Bella di giorno

La pianta era in una fioriera abbandonata. I petali screpolati, la terra secca e i rametti lasciati all’oblio. La pianta è una «Bella di giorno» che ho scoperto essere il nome dialettale col quale è conosciuto il Convolvolo, i cui fiori si aprono soltanto durante il giorno. L’aveva mia nonna Elisa prima di morire. AllaContinua a leggere “Bella di giorno”

Arte per pochi, arte per nessuno

In un editoriale apparso il 28 aprile su «Il Corriere della Sera» a firma dell’editorialista Vincenzo Trione (articolo disponibile qui), il giornalista ha toccato il tema della riscoperta dei musei e dell’arte all’epoca del distanziamento sociale. Non ci saranno più file né più caos. Nè più affollamenti davanti a statue o quadri. Non ci saràContinua a leggere “Arte per pochi, arte per nessuno”

Non è (ancora) la liberazione di tutti

Stamattina mi sono imbattuto in un intervento del prof. Alessandro Barbero, il famoso storico che impazza sul web per la sua simpatia e competenza che vanta, tra le altre cose, studi e rubriche molto seguite dal pubblico. In questo intervento, andato in onda domenica sera su Rai Due nel corso della trasmissione «Petrolio» e cheContinua a leggere “Non è (ancora) la liberazione di tutti”

Non mi diverto

Paolo, nome di fantasia, è un mio amico. L’altro giorno mi ha chiamato per comunicarmi una notizia terribile: il suo datore di lavoro l’ha licenziato. Paolo è un accompagnatore turistico. Ho un mezzo tutto suo e, a partire dalla primavera, accompagna i turisti in Costiera Amalfitana. Per telefono, il suo datore di lavoro gli haContinua a leggere “Non mi diverto”

Per ripartire, via i pregiudizi

Ho letto negli ultimi giorni un libro.  Si intitola «Gli altri» di Aisha Cerami, figlia di Vincenzo Cerami, scrittore e sceneggiatore. Raccontatore di storie, come amava definirsi, che ha firmato sceneggiature di film storici come «Un borghese piccolo piccolo» con Alberto Sordi e «La vita è bella», pellicola Oscar di Roberto Benigni.  Questo libro èContinua a leggere “Per ripartire, via i pregiudizi”

Napoli carta sporca

«Di solito quando qua viene la polizia non è bene accetta» chiede l’intervistatore. «Nun me facite parlà» risponde l’intervistato con la faccia tagliata da imbarazzo e disappunto. È questo il dialogo a cui hanno assistito, ieri sera, milioni di italiani nel corso dell’edizione serale del Tg andato in onda su Raiuno. Il servizio andato inContinua a leggere “Napoli carta sporca”

Sepolcri imbiancati

Facevo pulizia tra gli spam della mia posta elettronica. A un certo punto mi sono imbattuto in messaggi pubblicitari di diverse aziende (di cui non vi faccio il nome per ovvie ragioni) che parlavano dell’avvento di «una nuova normalità» per i tempi che stiamo vivendo. A volte, ed è un mio pensiero ricorrente, vorrei entrareContinua a leggere “Sepolcri imbiancati”